F24 Istanza rettifica errore intermediario codice catastale

Errata indicazione da parte intermediario (banca/posta) del codice catastale del comune dove è situato l'immobile
Data:

25/04/2022

Argomenti

Tipologia di documento

  • Modulistica

Descrizione

ICI - IMU - TARES - TARI

Mod. F24

Cosa fare nel caso in cui l'intermediario (banca/posta) riporta, in maniera errata, il Codice Catastale del Comune dove è situato l'immobile

Con l'utilizzo del modello F24 per il pagamento dei tributi locali, si sono riscontrati casi in cui il contribuente presenta, in banca o in posta, il modello F24 con l'esatta indicazione del codice catastale A178 corrispondente al Comune di Aldeno, ma, a causa di un errore di digitazione dell’operatore, viene inserito nel terminale un codice differente con conseguente riversamento della somma ad altro Comune.

Su richiesta dell'interessato, che presenta la delega modello F24 in proprio possesso contenente l'esatta indicazione del Codice Comune (A178), le banche e gli uffici postali devono procedere alla rettifica del codice ai sensi della Risoluzione n. 2/DF del 13 dicembre 2012 del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

In questo modo, l'intermediario provvederà all'annullamento del modello F24 che contiene l'errore e a inviarlo nuovamente con i dati corretti affinchè la somma sia riversata al Comune di Aldeno.

I contribuenti che si trovano in questa situazione sono invitati ad inoltrare una richiesta scritta (modello in allegato), alla banca o all’ufficio postale nel quale hanno eseguito il versamento, al fine di ottenere la correzione dell'errore sulla base del modello F24 cartaceo in loro possesso, evitando nel contempo ulteriori richieste di pagamento da parte del Comune di Aldeno.

Si precisa che il Comune non può chiedere direttamente la correzione, in quanto si tratta di un rapporto privatistico tra la banca/posta e il contribuente, pertanto sarà quest’ultimo che dovrà chiedere la correzione presentando idonea documentazione dalla quale sia rilevabile l'errore.

Si richiama infine la Nota di Agenzia delle Entrate di data 11 dicembre 2014 inoltrata ad ANCI avente ad oggetto “Errata rendicontazione deleghe F24 da parte degli intermediari della riscossione” con la quale l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla gestione degli errori commessi dagli intermediari nella rendicontazione delle deleghe “F24”.

In base alla Convenzione sottoscritta con gli intermediari della riscossione ai sensi dell’articolo 19 del Decreto Legislativo n. 241 dd. 09.07.1997, quest’ultimi, in caso di errore nella rendicontazione, devono provvedere a trasmettere la delega corretta, contenente i dati indicati dal contribuente e, in caso di delega a saldo positivo, a riversare il relativo importo. L’obiettivo di questa procedura è quello di sanare la posizione dei contribuenti che hanno correttamente adempiuto agli obblighi previsti dalle disposizioni normative.

La corretta presentazione del Modello “F24” permette al contribuente di adempiere precisamente all’onere imposto dalla normativa tributaria, anche in caso di errore dell’intermediario della riscossione (principio della tutela del legittimo affidamento del cittadino di cui all’art. 10 dello Statuto dei Diritti del Contribuente Legge n. 212 dd. 27.07.2000).

Autore

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  • Alessio Brusinelli

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Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Date

Data di inizio validità/efficacia

25/04/2022

Data di inizio pubblicazione

25/04/2022

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 21/06/2023 15:50

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