Attività libere

Interventi liberi previsti dall'art. 97 della L.P. 1/2008 e dal Capo VI del relativo Regolamento d’attuazione

La Legge Urbanistica Provinciale ha previsto all’art. 97 alcune tipologie di attività edilizie che non sono subordinate a concessione o a preventiva presentazione di denuncia d'inizio di attività, cioè sono interventi liberi.

 In particolare la legge individua quali interventi liberi:

  • le opere di manutenzione ordinaria previste dall'art. 99, comma 1, lett. a) della L.P. 1/2008 e dal Regolamento edilizio comunale (ad es. le opere di riparazione delle finiture esterne, la riparazione di piazzali senza alcuna modifica del tipo di pavimentazione esistente);
  • le opere di manutenzione straordinaria previste dall'art. 99, comma 1, lett. b) della L.P. 1/2008 e dal Regolamento edilizio comunale. Resta fermo l'obbligo di richiedere il titolo edilizio per gli interventi che interessano le parti esterne dell'edificio se sono utilizzati materiali o tinteggiature diversi da quelli esistenti; resta altresì fermo l'obbligo del titolo edilizio per interventi che interessano elementi strutturali dell'edificio;
  • gli interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di nuovi volumi esterni all'edificio o comunque la modificazione della sagoma dell'edificio;
  • le opere di pavimentazione, di finitura degli spazi esterni e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici di cui all'art. 22 del Regolamento d'attuazione – casette da gioco (4 mq , h<2,20 m, legno, senza impianti, ecc.), barbecue, gazebo (max 20 mq, h<3,00m, pertinenza di edifici residenziali, aperti su tutti i lati), pergolati (in vari materiali, atti a sostenere piante rampicanti), tende da sole prive di sostegni a terra (ridotte dimensioni), accatastamenti di legna, elementi di arredo e sistemazione dei giardini;
  • gli appostamenti di caccia disciplinati dalle disposizioni provinciali vigenti in materia di protezione della fauna selvatica e esercizio della caccia, con esclusione degli appostamenti fissi realizzati in muratura o altro materiale diverso dal legno;
  • le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo a carattere geognostico;
  • le opere di bonifica e sistemazione del terreno connesse con il normale esercizio dell'attività agricola, come precisate dal regolamento di attuazione, con esclusione degli interventi che comportano la trasformazione di un'area originariamente boscata, nonché i tunnel temporanei utilizzati per le colture intensive ortoflorofrutticole o per la moltiplicazione di piante, ai sensi dell'art. 98, comma 3, della L.P. 1/2008;
  • l'attività mineraria di estrazione e discarica nell'ambito dell'area di concessione mineraria;
  • l'installazione di pannelli solari o fotovoltaici e dei relativi impianti quali pertinenze di edifici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dal regolamento di attuazione;
  • l'installazione di depositi interrati di gas di petrolio liquefatto di pertinenza di edifici, entro i limiti dimensionali stabiliti dal regolamento di attuazione - <13 mc, distanza dai confini non inferiore a 2,00m / stoccaggio carburanti ed olii esausti per le imprese agricole - <9,00 mc (art. 24 del Regolamento d’attuazione);
  • le opere precarie di cui all’art. 25 del Regolamento d’attuazione – max 2 anni, salvo convenzione, bisogno temporaneo, comunicazione almeno 10 gg prima dell’installazione.

Tra gli interventi sopra descritti gli unici per cui è obbligatoria la comunicazione sono:

  •  le opere di manutenzione straordinaria previste dall'art. 99, comma 1, lett. b) della L.P. 1/2008, opere interne senza interessare elementi strutturali dell'edificio – obbligo di nomina impresa o dichiarazione che i lavori verranno svolti in economia (direttamente dal committente – obbligo per il committente di possedere le qualifiche professionali obbligatorie se dovute);
  • l'installazione di pannelli solari o fotovoltaici e dei relativi impianti quali pertinenze di edifici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dal regolamento di attuazione e prevedendo che i lavori dovranno essere iniziati almeno 10 giorni dopo la comunicazione.
Riferimenti normativi

Giovedì, 12 Febbraio 2015

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