Incontri con l'autrice - Katia Tenti

Presentazione del libro "E ti chiameranno strega"

... nell'ambito di "Nadal en Naldem!" e "La Biblioteca in Cantina"

© John William Waterhouse - John William Waterhouse

Cos'è

A guardarlo da lontano, il castello di Fiè allo Sciliar sembra un luogo da fiaba. Scolpito nell’onice bianco, si staglia maestoso sul cielo cobalto di una valle delle Dolomiti e pare custodire le case che lo circondano. Nessuno penserebbe che tra quelle mura imponenti sia stato perpetrato un crimine orrendo, si sia svolto uno dei processi più drammatici del Cinquecento e trenta donne innocenti abbiano perso la vita sul rogo. E invece le streghe dello Sciliar sono state incarcerate nelle minuscole celle dei sotterranei del castello, sono state chiamate amanti del demonio, torturate, sono state loro estorte confessioni false, volte solo a far terminare il supplizio. E non sono state piante da nessuno, perché provare compassione per quelle donne dannate avrebbe significato autoaccusarsi. Barbara Vellerin è una di loro.

Cresciuta dalla madre ai margini del villaggio per stare a contatto con la natura, i suoi primi anni di vita sono stati un incanto, tra lo studio delle piante e la cura dei bisognosi. Poi tutto è cambiato, il sospetto si è fatto strada negli occhi di coloro che prima richiedevano i suoi medicamenti e le idee di un manipolo di religiosi, per i quali ogni donna è una potenziale strega, si sono diffuse nella valle come una peste. 

Cinquecento anni dopo, Arianna Miele vince un concorso come curatrice di una mostra sulle streghe dello Sciliar. È la sua occasione per iniziare finalmente la carriera da antropologa che desidera, per rendersi indipendente da una famiglia che da sempre cerca di soffocarla e per dimostrare, soprattutto a sé stessa, il proprio valore. Non può sapere che, riportando alla luce le vite di un gruppo di donne che per lei all’inizio non sono altro che una lista di nomi, scoprirà una verità scomoda sull’eroe di quelle parti, il capitano del Tirolo Franziskus von Stauber, e riuscirà a dar voce, lei che una voce non l’ha avuta mai, a una donna innocente, messa a tacere dall’ipocrisia e dalla crudeltà.

Un inno alle donne di tutti i tempi, perseguitate se indipendenti, punite per pensieri non loro e sacrificate sull’altare di un perbenismo ipocrita e crudele.

Katia Tenti è nata e vive a Bolzano. Si è laureata a Trento e per anni si è impegnata nell'approfondimento dei fenomeni di devianza sociale. Dopo essersi occupata di cultura, di teatro e di arte contemporanea, oggi ha scelto di dedicarsi alla scrittura. Per Marsilio Editori ha pubblicato "Ovunque tu vada" (2014) e "Nessuno muore in sogno" (2017).

Dialogherà con l'autrice Emanuela Macrì.

L'evento è inserito nei calendari di "Nadal en Naldem" e "La Biblioteca in Cantina".

A chi è rivolto

Adulti
Anziani
Giovani

Numero massimo di posti

30

Luogo

Biblioteca comunale

Sede della Biblioteca comunale di Aldeno

Via Dottor Giacometti, 6 - 38060 Aldeno (TN)

Orari al pubblico:

Lun
14:00 - 18:00;, 19:00 - 21:00
Mar
08:30 - 11:30;, 14:00 - 18:00
Mer
08:30 - 11:30;, 14:00 - 18:00
Gio
14:00 - 18:00
Ven
14:00 - 18:00
Valido dal 01/12/2020

Date e orari

2024 20 Dic

Inizio evento 18:00 - Fine evento 19:00

Costi

GRATUITO

Ingresso gratuito

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 11/12/2024 15:34

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